Castel Campo
Il Castel Campo si trova nel comune di Fiav ed è citato per la prima volta nel lontano 1163, quando era già un feudo della famiglia dei Campo. Successivamente, la famiglia ottenne anche l'investitura di castel Toblino e castel Merlino.
Nel 1439, a causa delle lotte tra feudatari, il castello fu quasi completamente distrutto. Fu solamente grazie all'intervento di Graziadeo da Campo che, tra il 1444 e il 1457, il castello fu ricostruito. Graziadeo chiamò i Maestri comacini per creare una decorazione interna ricca di affreschi con scene di caccia.
Nonostante le richieste di Graziadeo da Campo di trasmettere il maniero al cugino Mattia Galasso, il castello fu trattenuto dal vescovo Hack per motivi politici. Nel 1468, i Trapp furono investiti del feudo di Castel Campo, che rimase tra i loro possedimenti fino al 1891, quando venne venduto al tedesco Teodor Rautenstrauch.
Rautenstrauch ristrutturò il castello e vi fondò una fiorente azienda agricola. Tuttavia, dopo la fine della prima guerra mondiale e il passaggio del Trentino all'Italia, Teodor Rautenstrauch fu costretto a lasciare il castello. Nel 1920, il Castel Campo fu rilevato dalla famiglia Rasini di Milano, che ne è la proprietaria da allora.
Cesare Rasini incaricò l'architetto Livio Provasoli di avviare il restauro del castello. Inoltre, chiamò il pittore veronese Carlo Donati per affrescarne gli interni nello stile a lui più caro, l'Art Nouveau.
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